SICUREZZA STATICA, IL SINDACO NON RISCHIA: ORDINATA LA CHIUSURA DEL PLESSO "FILIPPO SURICO"

foto dal web: Giuseppe Lillo foto dal web: Giuseppe Lillo

Il sindaco di Castellaneta Giovanni Gugliotti ha ordinato la chiusura immediata e temporanea della scuola "Filippo Surico" di via delle Spinelle.

L'intero edificio, eccezion fatta per la palestra adiacente, sarà immediatamente sgomberato a causa di alcune perplessità sorte sulla tenuta statica del plesso.

Una relazione tecnica redatta dall'ingegnere Francesco Comes, in seguito a rapporti di prova trasmessi dal laboratorio certificato "Tecno Lab" e successive analisi numeriche condotte sul modello strutturale della scuola hanno infatti evidenziato che non sussistono le necessarie e minime condizioni di sicurezza statica richieste dalla normativa vigente.

La scuola non sta crollando ma attualmente non è in sicurezza: in sostanza, il calcestruzzo esaminato in occasione di alcuni sopralluoghi volti alla candidatura della scuola per la ricezione di un finanziamento Pon, ha dato risposte diverse da quelle che i tecnici si aspettavano, facendo venire a mancare il famoso coefficiente di sicurezza.

Per questo il sindaco, memore dell'eterna vicenda legata al crollo di viale Verdi, ma anche dei tristi fatti di cronaca risalenti al 31 ottobre 2002, quando un terremoto a san Giuliano di Puglia provocò la morte di 27 bambini e una insegnante nel crollo della scuola Francesco Jovine, non ci ha pensato su due volte: scuola chiusa e rivoluzione nello spostamento delle classi.

Le attività scolastiche, ufficialmente sospese a partire da domani, ripartiranno lunedì mattina in altri luoghi; in sintesi, il nuovo scenario dovrebbe essere il seguente:

  • Nove classi della scuola media "Filippo Surico" saranno ospitate in un'ala dell'edificio scolastico "Giovanni Pascoli"
  • Due classi della scuola materna "Mater Christi" saranno trasferite nella scuola materna "Spineto Montecamplo"
  • Quattro classi della scuola primaria "Filippo Surico" saranno ospitate nella scuola "Mater Christi"
  • Gli uffici amministrativi dell'istituto "Filippo Surico" saranno trasferiti nella scuola "Mater Christi"
  • Una classe della scuola primaria "Filippo Surico" sarà ospitata nell'edificio scolastico di via Iacobellis 
  • La Sezione Primavera sarà ospitata nella scuola dell'infanzia Collodi.

Una rivoluzione inevitabile e perfezionata grazie alla collaborazione tra ente comunale e i dirigenti scolastici Antonio Ludovico ed Angelica Molfetta; coinvolgerà più di 300 bambini, personale docente e tecnico.

Impossibile per ora azzardare una data entro la quale tutto tornerà alla normalità; molto dipenderà da quel famoso finanziamento Pon con candidature in scadenza il 22 gennaio 2018. Per il sindaco, nonostante i pochi giorni ancora a disposizione per presentare i progetti, non si tratterebbe però di una corsa contro il tempo: «È tutto pronto, poi faremo il punto tra Regione e Ministero. In un modo o nell'altro troveremo i finanziamenti necessari al fine di completare l'adeguamento sismico nella "Filippo Surico" che è risultata l'unica scuola sofferente di queste problematiche. Tutte le altre scuole del nostro territorio, in primis la Collodi, hanno invece superato egregiamente sopralluoghi e analisi condotte dai tecnici incaricati.»

Dario Benedetto


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