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A MARIA CARLA CASSONE, IL PRIMO PREMIO DOMENICA TERRUSI

la professoressa Maria Carla Cassone durante un'intervista concessa a ViViCastellaneta la professoressa Maria Carla Cassone durante un'intervista concessa a ViViCastellaneta

Venerdì 15 giugno alle 20, nell'auditorium comunale, La Pro Loco di Castellaneta conferirà alla professoressa Maria Carla Cassone la prima edizione del premio "Domenica Terrusi".

La cultura è l’insieme di conoscenze che formano la personalità e la capacità critica di un individuo. Essa è anche l’insieme di conoscenze proprie di un intero popolo e, infine, l’insieme delle sue credenze e tradizioni. Dentro al concetto di cultura, dunque, c’è anche l’identità, la capacità e l’espressione di sé come persone e comunità, progetto concreto e immaginario, memoria del passato e proiezione nel futuro, evoluzione, orgoglio e senso di sé. Se tiriamo via la cultura, i popoli e gli individui si riducono al proprio essere fenomeno biologico.

Quando una nazione, un popolo, una comunità, un gruppo o un singolo individuo perdono il contatto con il passato, con le proprie radici, quando si perde l'orgoglio della propria storia, della cultura e della lingua, decadono rapidamente, smettono di pensare, di creare e svaniscono.

Nella nostra cittadina ci sono state e, per fortuna, ci sono ancora uomini e donne che hanno avuto e hanno la curiosità, l’interesse per la cultura delle proprie radici. Essi hanno lavorato, studiato e concretizzato il loro amore per il paese, per la propria terra e le tradizioni elevandole a patrimonio di conoscenza e benessere sociale.

Una di queste personalità è stata la professoressa Domenica Terrusi, a cui è dedicata la nostra Pro Loco. Una donna dai mille interessi che focalizzò i suoi studi per la storia locale concentrandosi sulle tradizioni popolari. Il suo obiettivo era preservare l’identità di un’intera comunità, quella castellanetana, pescando nell’immensità del nostro passato e ancorando saperi e curiosità al nostro presente.

E mai come in questo momento storico abbiamo bisogno di persone come Domenica Terrusi, perché è proprio l’identità, oggi, la vera vittima della globalizzazione. Ancora oggi fatichiamo a trovare una coesione cittadina, perché l’abbiamo persa, semmai l’avessimo mai avuta! Oggi è ancora più difficile avere un’anima condivisa, perché molti paesani ignorano la storia, la gastronomia locale e il nostro patrimonio artistico, storico e ambientale.

Castellaneta ha ancora molto da offrire e c’è chi studia, lavora e produce cultura. Per questo la Pro Loco ha istituito il Premio “Domenica Terrusi” per riconoscere a chi ancora oggi studia il territorio, a chi crea lavoro e ricchezza e a chi si distingue, per onore e merito, tenendo alto il nome del paese.

La Pro Loco conferirà il primo premio “D. Terrusi” 2018 a Maria Carla Cassone.

La professoressa Cassone ha insegnato lingue e letteratura francese nelle scuole medie e ha coltivato sempre un interesse particolare per la sua città natale, Castellaneta, in cui vive e promuove, da sempre, iniziative culturali. Nel 1976 ha fondato il Gruppo SAAS (Storia, Arte, Archeologia e Speleologia) allestendo anche una sala museale per la fruizione dei reperti archeologici del territorio. Nel corso degli anni ha organizzato numerosi convegni e giornate di studio con lezioni alle scolaresche e itinerari turistici per il centro storico e tutto l’agro castellanetano. Ella ha tenuto corsi di ‘Storia delle Tradizioni Popolari’ con l’Università delle Tre Età di Castellaneta. La prof.ssa Cassone è autrice di numerose pubblicazioni, saggi, articoli e dossier storico-archeologici sulla civiltà rupestre, la Castellaneta paleolitica, le gravine e le origini dell’episcopato locale. A tutto ciò si affianca una lunghissima produzione teatrale rigorosamente in dialetto e poi almanacchi e calendari realizzati anche con la compianta Domenica Terrusi.

Personalità come la Terrusi e la Cassone hanno onorato e onorano Castellaneta e rappresentano, ai massimi livelli, quel valore aggiunto che è possibile ottenere grazie all’anima sognatrice dell’Uomo che immergendosi totalmente nella realtà in cui vive la rende unica e irripetibile. La tradizione proviene dal passato, ma siamo noi, uomini del presente, a darle un senso!

Comunicato stampa